NEL VERDE PER RILASSARSI A PALERMO

    Ritorno
    Nel verde per rilassarsi a Palermo

    Autore: Tony Siino Twitter - Blog

    La macchia mediterranea è nota e a Palermo, città caldo-umida con inverni miti e umidi ed estati calde e aride e scarse precipitazioni ci sono diversi posti dove è possibile apprezzarla, rilassarsi e ricaricarsi durante una passeggiata. Scopriamoli insieme.

    VILLA GIULIA E L’ORTO BOTANICO


    In via Lincoln, tra la Stazione Centrale e il mare, ci sono due grandi polmoni urbani accostati. Villa Giulia è un parco geometrico con delle esedre dipinte in stile pompeiano (che a me ricordano un po’ Central Park a New York). Dalla collinetta con piante grasse che si trova all’interno si vede il mare ma è degno di nota anche l'orologio del Dodecaedro, un dodecaedro in marmo progettato dal matematico Lorenzo Federici con una meridiana su ogni facciata al centro di una fontana, posizionato sulle spalle della statua di un giovinetto. L’ideale è sedersi su una panchina con una “arancina-bomba” (enorme) del vicino Bar Touring. Accostato c’è l’Orto Botanico, gestito dall’Università. Molti vanno per interessi scientifici, vista la grande varietà di piante, ma una passeggiata romantica è di sicuro effetto. Tra serre, erbari e l’albero del sapone ci si può anche dichiarare…

    IL GIARDINO INGLESE


    In centro città, a dieci minuti a piedi dal Teatro Politeama, faccio spesso un break al Giardino Inglese che segue le irregolarità del terreno come è tipico dei giardini all’inglese, da cui il nome. Tra ponticelli e sottopassaggi, ficus e cycas si trova sempre un po’ d’ombra per le giornate calde ma c’è anche una pista di pattinaggio e, da alcuni anni, in inverno anche su ghiaccio. All’interno ci sono dei chioschi.

    VILLA GARIBALDI


    A piazza Marina c’è uno degli alberi più grandi d’Italia, un Ficus macrophylla alto 30 metri e con un tronco di 21 metri di diametro. Si trova proprio di fronte allo Steri, palazzo che ha ospitato l’Inquisizione spagnola e i viceré. Su questa zona si svolgevano le esecuzioni ma adesso si trovano amanti della fotografia e innamorati. La domenica si svolge un mercatino dell’antiquariato dove trovo sempre qualcosa da comprare dopo un lungo mercanteggiare. Non bisogna mai fermarsi alla prima somma proposta!

    IL PARCO DELLA FAVORITA


    L’area verde più estesa (400 ettari) di Palermo è ai piedi di Montepellegrino. I palermitani ci vanno a Pasquetta e le domeniche di primavera per la grigliata ma anche a correre, in bici o a passeggiare nelle afose giornate estive tra agrumi, olivi, frassini, noci e sommacco. Fa parte di una riserva naturale, quindi consiglio di rimanere sui sentieri e nelle aree tracciati. La visita può prolungarsi con l’acchianata a piedi sul monte dove c’è il santuario di Santa Rosalia o con un bagno al mare, vicino sulla parte nord. Si trova tra Palermo e Mondello, facilmente raggiungibile in autobus.

    PUNTA BARCARELLO A SFERRACAVALLO


    Termino con un posto un po’ diverso dagli altri. Si tratta di una lingua di terra protesa verso il mare che si trova in un borgo marinaro, Sferracavallo, dove si trovano degli ottimi ristoranti di pesce ma che è anche molto frequentato in Estate per via delle scogliere e del mare cristallino (ad esempio alla Baia del Corallo). Qui, immerso tra una pineta e i fichi d’India si trova Punta Barcarello, dove a volte vado a riflettere o a prendere un po’ di sole anche in inverno. I pescatori hanno costruito cappella per proteggerli quando sono in mare ma ci sono anche delle bizzarre riproduzioni di monumenti in miniatura, dalle fontane ormai scomparse del borgo, ai trulli pugliesi e persino una sfinge egiziana! C’è anche un anfiteatro da cui in primavera spesso vengono fatti partire degli aquiloni e si vede l’intero golfo e gli aerei in atterraggio all’aeroporto di Palermo. In estate si può fare il bagno e anche snorkeling.

    Localizzazione: Palermo · Vedi su google maps

    Come arrivare a Palermo