RILASSARSI IN CITTÀ

    Ritorno
    relax in città

    Autore: Michele Del Pup

    A Venezia ci si muove prevalentemente a piedi e, oltre a visitare musei ed i luoghi più famosi, é bello perdersi nel dedalo delle sue calli alla scoperta di suggestivi angoli nascosti.

    Durante il periodo estivo le temperature e l’ alta umidità dell’aria mettono a dura prova la resistenza dei visitatori, specie di coloro poco allenati a camminare e più abituati a stare comodamente seduti nelle loro automobili o nei mezzi di trasporto delle loro città.

    E questi turisti, dopo aver girato in lungo ed in largo per le strette calli ed attraversato campielli del tortuoso labirinto cittadino, spesso ritornando al punto di partenza, si ritrovano stanchi ed affaticati.

    Recentemente qualche incauto tra questi ha cercato refrigerio con un tuffo nei canali o nelle acque lagunari prospicienti la città ma ciò, oltre ad essere espressamente vietato , é anche pericoloso rischiando di venire investiti da qualche imbarcazione a motore che non si aspetta di trovare un incauto bagnante sulla propria rotta.

    Allora ecco un piccolo suggerimento, di cui anch’io ne usufruisco ritrovandomi a passare spesso per questi luoghi.

    Un itinerario che, alla fine, conduce ad un luogo di riposo dove si può trovare un po’ di refrigerio dalla calura estiva.

    Dopo l’ immancabile visita della Piazza S. Marco ed ai suoi monumenti, possibilmente al mattino presto quando il caldo ancora é sopportabile e la ressa dei visitatori deve ancora raggiungere il culmine, ci si può allontanare inoltrandosi nel limitrofo sestiere di Castello.

    Passeggiando attraverso le sue calli, evitando di percorrere l’ assolata riva che costeggia la laguna, si passa accanto alla chiesa ortodossa di S. Giorgio dei Greci, alla Scuola di S. Giorgio degli Schiavoni dove una sosta vale la pena farla per ammirare il ciclo pittorico del Carpaccio.

    Si continua per l’ intrico delle calli dirigendosi verso il campo dell’ Arsenale, simbolo della potenza marittima della Serenissima, proseguendo poi in direzione di Via Garibaldi si  raggiunge la parte orientale della città, dove ci si può immergere in un angolo di quiete dei parchi cittadini che qui sorgono.

    I Giardini e la pineta di S. Elena sono luoghi in cui gli abitanti portano i bambini a giocare, mentre mamme o nonni vigilando sui loro piccoli, chiacchierano amabilmente seduti sulle panchine all’ ombra dei grandi alberi che assicurano un gradevole riparo dalla calura del sole.

    E mentre le neo mamme spingono le loro carrozzine all’ ombra dei grandi alberi, scambiandosi notizie sullo svezzamento dei nuovi nati, altri portano a passeggio i loro amici a quattro zampe e gli anziani seduti sulle panchine o camminando lentamente si godono il fresco ed incontrano gli amici con cui scambiare due chiacchiere ed andare a bere un bicchiere in compagnia.

    Qui, dopo una lunga camminata, oltre al refrigerio dell’ ombra, si possono trovare alcuni bar e trattorie dove concedersi un pasto, un veloce spuntino o una bibita fresca che allevi l’ arsura della giornata mentre si programmano mete ed itinerari per i giorni seguenti o per poi proseguire la scoperta della città imbarcandosi sui vaporetti che da qui passano verso la città o verso l’ isola di Murano.

    Vedi su google maps

    Come arrivare a Venezia