Cinque cose poco note sull’Arena

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    Cinque cose poco note sull’Arena

    Autore: Alessio Corazza - Twitter

    L’Arena è il simbolo indiscusso di Verona, il suo monumento più amato e riconoscibile. Per i veronesi stessi, è parte della loro identità. Si chiama così perfino il quotidiano della città. L’Arena è stata costruita dai Romani nel primo secolo dopo Cristo ed è giunta a noi ottimamente conservata, tanto che da cento anni ospita ogni estate un festival dell’opera lirica e, da tempi più recenti, concerti rock, pop, jazz, spettacoli di varietà ed eventi. Ma oggi spesso ci si dimentica quello che l’Arena è stata, per Verona, nel corso della sua storia pluri millenaria, e di quell che può rappresentare per il suo futuro. Ecco cinque cose che (probabilmente) non sapete di questo gioiello patrimonio dell’umanità.

    1. L’Arena era stata costruita fuori da Verona. Oggi l’Arena è generalmente considerata il centro di Verona. Ma i romani l’avevano costruita appena fuori dalle mura della città. Un piccolo tratto di fortificazioni romane - della lunghezza di una decina di metri - è ancora visibile nella parte posteriore dell’anfiteatro. D’altra parte, le sue funzioni fin da allora erano prevalentemente ludiche (spettacoli di gladiatori, battaglie navali ecc).

    2. Con le pietre dell’Arena è stata ricostruita buona parte della città. In origine, l’Arena era circondata da un anello esterno, ornato di statue, di cui oggi solo una piccola parte (da tutti chiamata l’”ala”) è sopravvissuta al terremoto che colpì Verona nel 1117. Invece di ricostruire il monumento, i veronesi di allora utilizzarono i detriti e le pietre calcaree dell’Arena per ricostruire le proprie case distrutte dal sisma.

    3. L’Arena fu usata (anche) come magazzino. L’Arco dei Gavi, coetaneo dell’Arena, era uno scenografico monumento posizionato sulla principale via di accesso alla città (un tempo parte dell’antica via Postumia) a poca distanza dalla Porta Borsari. Quando Napoleone nel 1805 conquistò Verona, lo considerò un impedimento per i suoi convogli e lo fece distruggere. Le pietre vennero stivate sotto gli arcovoli dell’Arena, fino al 1932, quando l’arco fu infine ricostruito, a fianco a Castelvecchio.

    4. Vogliono coprire l’Arena. Il primo restauro dell’Arena fu commissionato nel ‘500. La manutenzione del monumento costa oggi milioni di euro ogni anno. Per preservarlo dalle piogge (ma anche per poterlo utilizzare per gli spettacoli durante l’inverno) il Comune di Verona intende lanciare un concorso di idee per costruire una copertura mobile dell’Arena. Una notizia, questa, che ha fatto discutere molto in città.

    5. L’altro lato dell’Arena. L’Arena è famosa in tutto il mondo per il festival dell’opera lirica in estate. Ma la stessa orchestra dell’Arena è protagonista nel resto dell’anno al teatro Filarmonico, dove sono in cartellone opere liriche, concerti di musica classica e balletti.

    Localizzazione: Verona ·

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