Cinque musei da non perdere

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    Cinque musei da non perdere

    Autore: Alessio Corazza - Twitter

    A Verona non ci sono solo l’Arena, Castelvecchio o il Teatro Romano. E non c’è niente di meglio che infilarsi in uno dei musei cittadini per rendersene conto. I cinque nell’elenco qui sotto non sono forse i più famosi e frequentati della città, ma di certo i più originali.

    Galleria di Arte Moderna. La maggior parte dei turisti passa di qui per accedere alla torre dei Lamberti, da cui si gode la più bella vista sulla città. Sarebbe però un errore trascurare la Galleria di Arte Moderna, che espone opere frutto di importanti collezioni private in seguito donate alla città e arrivano fino alle grandi avanguardie del Novecento. Il contenitore è altrettanto importante del contenuto: il museo è ospitato nel Palazzo della Ragione che, dal Medio Evo fino agli anni Ottanta del Novecento è stato il tribunale della città. Il restauro, completato nel 2007, permette adesso di respirare la storia del luogo. E dalle sue finestre si vedono alcuni degli scorci più belli di Verona, su piazza Erbe e sul cortile del Mercato Vecchio. 

    Centro Internazionale di fotografia. Questo spazio espositivo agli Scavi Scaligeri, nel cuore di Verona, meriterebbe una visita anche se fosse vuoto. Si trova nei sotterranei di un importante complesso medievale tra i resti archeologici di un’antica villa Romana con dei bellissimi mosaici. In questa ambientazione unica, vengono organizzate mostre di fotografia di ottimo livello. Qualche anno fa, per esempio,  ci vidi una monografica su Robert Capa che raccontava per immagini la storia del Novecento. Purtroppo il centro rimarrà chiuso fino al prossimo 15 maggio 2016 per lavori: data da appuntare sul calendario.

    Museo degli Affreschi. Gli affreschi di solito decorano i palazzi o delle chiese dove sono stati commissionati e dipinti. Ma visitando questo museo, che è stato da poco riaperto con un nuovo percorso espositivo, si scopre che per un paio di secoli (dal ‘700 al ‘900) c’era l’abitudine di “strapparli” dalle pareti per esporli in luoghi diversi. Una notevole selezione si trova in questo museo intitolato ad un importante storico ottocentesco dell’arte, Giovanni Battista Cavalcaselle, nello stesso edificio che ospita la tomba di Giulietta. Gli affreschi sono di due periodi principali, Medio Evo e Rinascimento. Spettacolare, dal punto di vista scenografico, il ciclo della cavalcata di Carlo V e Clemente VII.

    Museo di storia Naturale. E’ un museo vecchio stile in un palazzo storico di fronte all’Adige, con i reperti custoditi in grandi bacheche di legno, lunghi corridoi un po’ tetri, pannelli ingialliti e datati. In attesa di un suo futuro programmato trasferimento in una location più moderna, questo allestimento di stampo ottocentesco gli dà un fascino vintage. Il vero gioiello del museo è la collezione di fossili, in buona parte provenienti della “pesciara di Bolca”, uno dei più grandi giacimenti di fossili dell’epoca terziaria al mondo, che si trova sulle colline a est di Verona. La varietà di pesci è impressionante per quantità e stato di conservazione. Anche se, dal punto di vista scenografico, gli alberi e le piante alte più di tre metri che vanno a creare una sorta di foresta pietrificata sono imbattibili. La grande sezione faunistica con gli animali imbalsamati è invece la preferita dei bambini di tutte le età.

    Museo Nicolis. Si trova a Villafranca, una cittadina a una decina di chilometri a sud di Verona, vicino all’aeroporto Catullo. Pur non essendo io un grande appassionato di motori, mi ha sempre affascinato questo museo nato per impulso di un industriale, Luciano Nicolis, che era un grandissimo appassionato di auto e moto d’epoca.  L’esposizione rende giustizia alla sua incredibile collezione dei primissimi modelli Fiat, Ferrari, Isotta Fraschini, Alfa Romeo, Lancia. E poi ci sono alcune chicche che valgono da sole il prezzo del biglietto, come il triciclo a benzina costruito nel 1885 da Karl Benz, pioniere delle prime automobili o la DeLorean Dmc 12 che divenne celebre come “macchina del tempo” nella trilogia di “Ritorno al Futuro” di Robert Zemeckis.

    Localizzazione: Verona · Vedi su google maps

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